Il Vaishnavismo è una delle principali correnti devozionali dell'induismo moderno, in cui Vishnu è riconosciuto come divinità suprema e i suoi seguaci sono chiamati Vaishnava o Vaisnava. Le pratiche e le credenze del Vaishnavismo variano, ma la devozione a Vishnu e ai suoi avatar è un tema comune. Il Vaishnavismo ha quattro principali categorie di sampradayas e la devozione a Vishnu e ai suoi avatar è espressa attraverso canti, preghiere, rituali e pellegrinaggi verso luoghi sacri.
Il termine 'bhakti' si riferisce alla devozione intensa e totalizzante verso Vishnu o i suoi avatar. Questa devozione è spesso caratterizzata da una partecipazione emotiva intensa e la "via della bhakti" è considerata uno dei mezzi per ottenere la liberazione. La bhakti nel Vaishnavismo rappresenta un sentimento di amore e devozione profonda verso Vishnu, che è visto come il supremo Dio. Ci sono diversi testi sacri nel Vaishnavismo che esprimono la bhakti verso Vishnu e i suoi avatar, tra cui la Bhagavad Gita, lo Srimad-Bhagavatam, il Ramayana e lo Sri Chaitanya-Caritamrita.
Attraverso la lettura e lo studio di questi testi, i devoti possono approfondire la loro comprensione e devozione a Vishnu e ai suoi avatar. In sintesi, il Vaishnavismo è una tradizione devozionale dell'induismo che si focalizza sulla devozione intensa e totalizzante verso Vishnu e i suoi avatar, espressa attraverso canti, preghiere, rituali e pellegrinaggi a luoghi sacri. La devozione intensa è considerata uno dei mezzi per ottenere la liberazione e i testi sacri come la Bhagavad Gita, lo Srimad-Bhagavatam, il Ramayana e lo Sri Chaitanya-Caritamrita sono fondamentali per comprendere e praticare la bhakti nel Vaishnavismo.